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Itinerari A - Mi portano e torno in bici

Per questi itinerari, vi veniamo a prendere nei pressi della vostra abitazione o dove vi è più comodo. Carichiamo le bici e le persone e le trasportiamo in tutta sicurezza fino al punto di partenza dell’itinerario scelto. Da qui potete inforcare la bici e con estrema libertà tornare verso Treviso con il vostro ritmo, godendovi i paesaggi e sostando nei luoghi che più vi ispirano.

A1 Camposampiero - Treviso PSQ

Tragitto: Camposampiero – Treviso Porta S. Quaranta
Ciclabile: Treviso-Ostiglia
Km: 27,0
Dislivello: pianeggiante
Fondo: asfalto / ghiaino

Il punto di partenza dell'itinerario è l'area antistante i Santuari Antoniani (1) (www.santuariantoniani.org) di Camposampiero: Santuario del Noce e Santuario della Visione, entrambi legati alla vita del Santo. Da qui si imbocca immediatamente la ciclabile Treviso-Ostiglia in direzione Treviso. La ciclabile si sviluppa per la sua quasi totalità in sede protetta, ma è necessario fare particolare attenzione agli attraversamenti stradali.  In breve tempo la ciclabile oltrepassa il Muson dei Sassi incrociando l'omonima ciclabile. Durante tutto il percorso si incontrano alcune delle antiche stazioni della ferrovia che ha cessato esercizio negli anni 60. In località Levada di Piombino Dese la pista ciclabile costeggia la bella villa settecentesca Ca' Marcello (2) (www.camarcello.it).  Subito dopo levada il tracciato entra nel territorio di Badoere: per i ciclisti che non temono di allungare il tragitto, con una breve deviazione si può andare a visitare la famosa Rotonda (3). Qualche chilometro più avanti il percorso sfiora l'Oasi Cervara (4) (www.oasicervara.it) una rigogliosa area naturalistica lungo il fiume Sile dove è possibile osservare molte specie animali nel loro habitat. Proseguendo lungo la ciclabile, l'itinerario supera Quinto di Treviso e in breve si raggiunge il punto d'arrivo: l'ex-stazione ferroviaria Treviso Porta Santi Quaranta. 

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A2 Portegrandi - Treviso PF

Tragitto: Portegrandi – Treviso Porto Fiera
Ciclabile: Ciclovia del Sile
Km: 35,0
Tipo di percorso: pianeggiante
Fondo del percorso: asfalto / ghiaino / sterrato

Si inizia a pedalare dalla Marina di Portegrandi, li dove anticamente il Sile sfociava nella laguna, lungo la ciclabile risalendo il corso del fiume. Il percorso consente di ammirare il paesaggio fluviale, ricco di vegetazione, borghi in riva al fiume, ville venete che si specchiano nelle acque del fiume. L'itinerario si snoda attraverso i paesi di Musestre, Casale sul SIle e arriva alla scenografica ansa di Casier. Oltrepassato il paese, l'alzaia prosegue e presto si giunge al passaggio su passerelle di legno (cicli a mano) che consentono di ammirare il particolare paesaggio caratteristico del "Cimitero dei Burci" (1) barconi da trasporto abbandonati negli anni '50 del secolo scorso. Concluse le passerelle, si riprende a pedalare, e dopo pochi chiometri si arriva al punto d'arrivo: il pittoresco porto fluviale di Fiera a Treviso. Da qui è possibile pervenire in pochi minuti al centro della città.

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A3 Altino - Treviso PF

Tragitto: Altino – Treviso Porto Fiera
Ciclabile: Ciclovia del Sile
Km: 37,0
Tipo di percorso: pianeggiante
Fondo del percorso: asfalto / ghiaino / sterrato

Il percorso inizia di fronte al Museo Archeologico Nazionale di Altino (1) da qui tramite un ponticello in legno si perviene al Percorso della Memoria, un itinerario ciclo/pedonale che si snoda sugli argini dei fiumi Dese e Zero e che permette di immergersi nell'area umida golenale dove la pianura sconfina nella laguna. In breve si perviene a imboccare la Via Claudia Augusta (2) di cui si percorre un breve tratto (ttraffico misto ma ridotto). Questa antica strada romana collegava la citta di Altino alla città tedesca di Augusta in Baviera. Giunti presso Quarto d'Altino si attraversa la SP41 e imboccando la stradina che costeggia lo stadio comunale si raggiunge l'argine del Sile e quindi l'omonima ciclabile che si percorre in direzione Treviso.  L'itinerario si snoda attraverso i paesi di Musestre, Casale sul SIle e arriva alla scenografica ansa di Casier. Oltrepassato il paese, l'alzaia prosegue e presto si giunge al passaggio su passerelle di legno (cicli a mano) che consentono di ammirare il particolare paesaggio caratteristico del "Cimitero dei Burci" (3) barconi da trasporto abbandonati negli anni '50 del secolo scorso. Concluse le passerelle, si riprende a pedalare, e dopo pochi chilometri si arriva al punto d'arrivo: il pittoresco porto fluviale di Fiera a Treviso. Da qui è possibile pervenire in pochi minuti al centro della città. 

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A4 Castelfranco PRB - Treviso PSQ

Tragitto: Castelfranco V.to Parco Revedin Bolasco – Treviso Porta S. Quaranta
Ciclabile: Muson dei Sassi / Treviso-Ostiglia
Km: 40,0
Tipo di percorso: pianeggiante
Fondo del percorso: asfalto / ghiaino

La partenza avviene dall'ingresso del Parco Revedin Bolasco (1) (www.villaparcobolasco.it) di Castelfranco un meraviglioso angolo di verde con piante ed architetture molto interessanti che suggeriamo caldamente di visitare. Con poche pedalate si giunge alla torre dell'Orologio e si entra nel centro storico di Castelfranco uscendone dalla parte opposta (Porta del Musile) e proseguendo diritti in via Borgo Vicenza. Dopo poche centinaia di metri fare attenzione sulla sinistra a via Muson e quindi imboccarla. Da questo punto in poi si prosegue sempre l'argine sul Muson dei Sassi seguendo la segnalatica della ciclabile. Dopo una decina di chilometri sempre sull'argine, nei pressi di Camposampiero la ciclabile incrocia la Treviso-Ostiglia che si imbocca svoltando a sinistra in direzione di Treviso. In località Levada di Piombino Dese la pista ciclabile costeggia la bella villa settecentesca Ca' Marcello (2) (www.camarcello.it).  Subito dopo levada il tracciato entra nel territorio di Badoere: per i ciclisti che non temono di allungare il tragitto, con una breve deviazione si può andare a visitare la famosa Rotonda (3). Qualche chilometro più avanti il percorso sfiora l'Oasi Cervara (4) (www.oasicervara.it) una rigogliosa area naturalistica lungo il fiume Sile dove è possibile osservare molte specie animali nel loro habitat. Proseguendo lungo la ciclabile, l'itinerario supera Quinto di Treviso e in breve si raggiunge il punto d'arrivo: l'ex-stazione ferroviaria Treviso Porta Santi Quaranta. 

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A5 Piazzola S.B. - Treviso PSQ

Tragitto: Piazzola sul Brenta – Treviso Porta S. Quaranta
Ciclabile: Treviso  - Ostiglia
Km: 42,0
Tipo di percorso: pianeggiante
Fondo del percorso: asfalto / ghiaino

La splendida piazza antistante la grande Villa Contarini (1) (www.villacontarini.eu) di Piazzola è il punto di partenza di questo percorso. Si inizia imboccando via Camerini verso sud rimanendo sulla sede del percorso ciclopedonale a lato della via. Dopo circa 1 km si raggiunge la sede della ciclabile Treviso-Ostiglia che si prende in direzione Est verso Treviso. La ciclabile si sviluppa per la sua quasi totalità in sede protetta, ma è necessario fare particolare attenzione agli attraversamenti stradali. Pochi chilometri di pedalata è si arriva al ponte ciclopedonale (2) che consente di attraversare il  Brenta, una bella struttura che sorvola agilmente le acque del fiume. La tappa successiva è la citta di Camposampiero, la ciclovia sfiora il centro storico e in breve perviene all'area dei Santuari Antoniani (3) (www.santuariantoniani.org) di Camposampiero: Santuario del Noce e Santuario della Visione, entrambi legati alla vita del Santo. Da qui si imbocca immediatamente la ciclabile Treviso-Ostiglia in direzione Treviso. La ciclabile si sviluppa per la sua quasi totalità in sede protetta, ma è necessario fare particolare attenzione agli attraversamenti stradali.  In breve tempo la ciclabile oltrepassa il Muson dei Sassi incrociando l'omonima ciclabile. Durante tutto il percorso si incontrano alcune delle antiche stazioni della ferrovia che ha cessato esercizio negli anni 60. In località Levada la pista ciclabile costeggia la bella villa settecentesca Ca' Marcello (4) (www.camarcello.it).  Subito dopo levada il tracciato entra nel territorio di Badoere: per i ciclisti che non temono di allungare il tragitto, con una breve deviazione si può andare a visitare la famosa Rotonda (5). Qualche chilometro più avanti il percorso sfiora l'Oasi Cervara (6) (www.oasicervara.it) una rigogliosa area naturalistica lungo il fiume Sile dove è possibile osservare molte specie animali nel loro habitat. Proseguendo lungo la ciclabile, l'itinerario supera Quinto di Treviso e in breve si raggiunge il punto d'arrivo: l'ex-stazione ferroviaria Treviso Porta Santi Quaranta. 

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A6 Caposile - Treviso PF

Tragitto: Caposile – Treviso Porto Fiera
Ciclabile: Ciclovia del Sile
Km: 48,0
Tipo di percorso: pianeggiante
Fondo del percorso: asfalto / ghiaino / sterrato

Si parte dal parcheggio nei pressi della chiesa di Caposile, si attraversa il ponte di barche sul Sile girando subito a destra si inizia a pedalare sulla ciclovia in direzione di Treviso. Il primo tratto percorre l'argine di S. Marco (1) che consente meravigliosi scorci sulla laguna di Venezia e sulla fauna che vi abita. In lontananza è possibile riconoscere i campanili delle isole di Burano, Murano e del centro storico. L'argine è una poderosa opera idraulica con qui gli ingegneri della Repubblica di Venezia hanno deviato il corso del fiume Sile per portarlo a sfociare nel mare nei pressi di Jesolo. Dopo una decina di chilometri il percorso arriva a Portegrandi dove si attraversa il ponte mobile. Si continua risalendo il corso del fiume. Il percorso consente di ammirare il paesaggio fluviale, ricco di vegetazione, borghi in riva al fiume, ville venete che si specchiano nelle acque del fiume. L'itinerario si snoda attraverso i paesi di Musestre, Casale sul SIle e arriva alla scenografica ansa di Casier. Oltrepassato il paese, l'alzaia prosegue e presto si giunge al passaggio su passerelle di legno (cicli a mano) che consentono di ammirare il particolare paesaggio caratteristico del "Cimitero dei Burci" (2) barconi da trasporto abbandonati negli anni '50 del secolo scorso. Concluse le passerelle, si riprende a pedalare, e dopo pochi chiometri si arriva al punto d'arrivo: il pittoresco porto fluviale di Fiera a Treviso. Da qui è possibile pervenire in pochi minuti al centro della città. 

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